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Campionato europeo KZ e KZ2: il tracciato di Aragon analizzato da Markus Kajak

Il mondo dei kart torna di nuovo protagonista, questa volta con le categorie KZ e KZ2, per la prima volta nella stagione 2024: sarà infatti il motorland di Aragon ad ospitare la prima tappa del campionato europeo CIK-FIA. I piloti più esperti del circus sono pronti a darsi battaglia su uno dei tracciati più interessanti. Per l’occasione, uno dei piloti KZ più forti e promettenti, Markus Kajak, ha analizzato la pista in esclusiva per noi.

Photo credits: lrnphoto
Photo credits: lrnphoto

Le caratteristiche del tracciato: velocità e lunghi rettilinei

Uno dei punti chiave per le gare di kart è sempre la possibilità o meno di sorpassare, che dipende soprattutto dal layout della pista: in questo caso, il kartodromo di Aragon non solo è estremamente veloce e largo, ma presenta anche dei lunghi rettilinei, che insieme ad altri punti della pista, offrono ai piloti più possibilità di sorpasso.

La conformazione della pista, con grandi cambiamenti di altitudine, aggiunge divertimento e complessità dal punto di vista tecnico. Con tutti questi lunghi rettilinei, i piloti possono raggiungere velocità davvero alte, rendendo il tutto più entusiasmante sia per i piloti che per il pubblico.

Il layout della pista presenta occasioni di sorpasso anche nelle curve, che sono molto lunghe e “fluide”, permettendo ai piloti di prenderle con una traiettoria più larga per mantenere alta la velocità. Questo, aggiunto a quanto detto in precedenza, rende il tracciato di Aragon unico nel suo genere ed estremamente interessante.

Photo credits: Charles Leclerc Racing team on IG
Photo credits: Charles Leclerc Racing team on IG

Nuove gomme e poche certezze

Come successo a inizio stagione per le categorie OK e OKJ, anche in KZ e KZ2 è tempo di cambiare i fornitori delle gomme: se per i primi sono state scelte le Maxxis, per i piloti più esperti si è deciso di puntare sulle Dunlop. Questo aggiunge imprevedibilità al primo round del campionato, perché le informazioni a disposizione sul comportamento delle nuove coperture sono poche, dunque diventa difficile fare previsioni senza avere dati alla mano.

Quest’anno vengono introdotte le gomme Dunlop, che aggiungono un elemento di imprevedibilità. Non ci sono molte informazioni disponibili su come queste gomme andranno a performare in qualifica e durante le heats.”

Tutte le incertezze sulle gomme rendono anche difficile azzardare dei nomi su chi possano essere i favoriti per il weekend, non avendo nemmeno il campionato Champions of the Future come punto di riferimento. Per le categorie con le marce infatti non viene organizzata alcuna gara sullo stesso tracciato dove si corre il campionato europeo, come invece succede per quelle OK e OKJ.

Photo credits: Lorenzo Travisanutto on IG
Photo credits: Lorenzo Travisanutto on IG

I nomi che suscitano scalpore sono sicuramente quelli del pluricampione Lorenzo Travisanutto, impegnato nella categoria KZ, così come Danilo Albanese, David Trefilov, Matteo Viganò, e il campione del mondo 2023 Paolo Ippolito. Per quanto riguarda i piloti KZ2, gli occhi sono puntati sul campione del mondo OK 2022 Matheus Morgatto, l’italiano Cristian Bertuca, Daniel Vasile e, inevitabilmente, Markus Kajak.

“In generale, la velocità della pista, i cambi di altitudine e le nuove gomme promettono una sfida esaltante per tutti coloro che vi saranno coinvolti.”
Photo credits: Matheus Morgatto on IG
Photo credits: Matheus Morgatto on IG

Non ci resta dunque che goderci questo weekend pieno di adrenalina, curiosi di vedere chi riuscirà a spuntarla alla bandiera a scacchi del primo round del campionato europeo.



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