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Campionato mondiale OK e OKJ a PFI: l'analisi di Lorenzo Travisanutto e le parole dei protagonisti

La settimana più importante dell’anno per i piloti dei kart è arrivata, il tanto atteso campionato mondiale è alle porte per le categorie OK e OKJ. L’evento si terrà nel circuito britannico di PFI, una pista unica nel suo genere, come ci racconterà Lorenzo Travisanutto, neo-campione europeo nella categoria KZ e pluricampione mondiale, che ha analizzato per noi anche il tracciato che ospiterà il campionato mondiale OK e OKJ.

Lorenzo Travisanutto. Photo credits: Matteo Segato
Lorenzo Travisanutto. Photo credits: Matteo Segato

L'unicità di PFI e l'incognita meteo

Il tracciato britannico appartiene alla categoria di piste “vecchio stile”, dunque con tanti tornantini, tante staccate e frenate importanti e una larghezza ridotta, che rende l’azione del sorpasso più complicata, soprattutto nel terzo settore.

“I sorpassi si fanno nel primo e nel secondo settore, dove la pista è un po' più larga, mentre nel terzo è davvero difficile sorpassare.”

Nel caso di PFI il degrado gomme non è un problema e, come nel caso dei tracciati che hanno ospitato le tappe del campionato europeo, anche per questa pista ci si aspetta di battere il record della pista, viste le ottime prestazioni delle gomme Maxxis, introdotte quest’anno nelle categorie OK e OKJ.


Per quanto riguarda la guida, si riesce a fare la differenza soprattutto nel terzo settore: il secondo settore è più di tornantini, quindi con delle staccate a U che influenzano molto il rapporto e il telaio, mentre nel primo e nel terzo settore il pilota riesce a fare tanto la differenza perché è importante la linea e bisogna saper spingere al limite senza sbagliare. Gli aspetti importanti del secondo settore invece sono il grip meccanico, che deve essere tanto, così come la potenza del motore.

PFI Circuit. Photo credits: Matteo Segato
PFI Circuit. Photo credits: Matteo Segato

Key point: l'esperienza dei piloti britannici

Travisanutto sottolinea come l’esperienza dei piloti inglesi sia fondamentale, tanto da spingere molti team a selezionarne alcuni, per sfruttare la loro conoscenza della pista e trarne vantaggio.

“Mi ricordo che nel 2017 qui vinse Danny Keirle il mondiale anche perché conosceva molto bene la pista, quindi più team ora hanno cercato la strategia di prendere un pilota locale per cercare risultati interessanti, soprattutto in condizioni di pista bagnata.”

Un’incognita non da poco per questo evento è infatti il meteo: si sa che il tempo meteorologico inglese è imprevedibile, e a PFI non è da meno. Questo rende il tutto ancora più imprevedibile e, in weekend così tirato a livello di prestazioni può anche regalarci qualche sorpresa a livello di risultati.

Matheus Morgatto at PFI. Photo credits: Matteo Segato
Matheus Morgatto at PFI. Photo credits: Matteo Segato

La parola ai protagonisti

Per l’occasione, abbiamo chiesto ad alcuni piloti che faranno parte di questo grande evento di raccontarci quali sono le loro aspettative e come si sentono alla vigilia del weekend di gara. C’è chi, dopo aver vinto il campionato mondiale nella categoria OKJ nel 2023, è pronto a fare un passo in avanti, come Dries Van Langendonck:

“Proprio in vista del campionato mondiale ho cambiato categoria passando alla OK, quindi la pressione non sarà troppo alta. L’obiettivo è quello di fare esperienza, divertirmi e provare a vincere di nuovo il titolo.”
Dries Van Langendonck. Photo credits: Matteo Segato
Dries Van Langendonck. Photo credits: Matteo Segato

Matheus Morgatto invece il campionato mondiale nella categoria OK l'ha già vinto, nel 2022, ed è pronto a riconfermarsi:

“Non vedo l’ora che inizi il weekend: ho grandi aspettative vista la stagione che abbiamo avuto finora, essendo sempre tra i primi 5 in questa categoria. Le condizioni possono essere davvero difficili a PFI ma mi sento fiducioso e sono sicuro che possiamo essere competitivi. Sono emozionato per questo e cerchiamo di rimanere concentrati per ottenere un altro titolo.”

Se da una parte il pilota brasiliano ha già esperienza nella categoria, dall’altra c’è invece Thibaut Ramaekers che in OK è un rookie, e descrive così la sua prima esperienza in Senior:

Per il mio primo anno in OK spero di vincere il campionato mondiale, so che non sarà facile ma penso di avere la velocità, come ho dimostrato durante la stagione in ogni tracciato, quindi spero vada tutto per il meglio.”
Thibaut Ramaekers. Photo credits: Matteo Segato
Thibaut Ramaekers. Photo credits: Matteo Segato

Per il pubblico italiano, nella categoria Junior, ci sarà da tifare per Iacopo Martinese, che si sente carico e pronto per affrontare questo weekend al meglio:

Quest’anno arrivando al mondiale ci aspettiamo davvero di fare bene, puntiamo al massimo. La velocità che abbiamo dimostrato nei round del campionato europeo ci da tanta fiducia. […] Per questo mondiale abbiamo lavorato tanto per fare in modo di riuscire a vincere il titolo. Vediamo quello che riusciamo a fare.”

Le sensazioni di chi correrà nella pista "di casa"

Come accennato da Lorenzo Travisanutto, per i team è fondamentale avere in squadra almeno un pilota locale, che può portare esperienza e grandi risultati. Ma come si sentono i ragazzini inglesi a correre “a casa” una gara così importante? Abbiamo chiesto a Noah Baglin e Alfie Slater, entrambi piloti della categoria OKJ, di raccontarci le loro sensazioni alla vigilia di un weekend così importante.


Noah Baglin:

“L'obiettivo per il campionato mondiale è di vincere. Sarà difficile a causa delle curve tecniche e del meteo imprevedibile, ma se lavoriamo nella giusta direzione abbiamo grandi possibilità di vittoria.”

Alfie Slater:

"Sono molto contento di tornare a correre a casa dopo tanto tempo. Correre con Ricky Flynn Motorsport a PFI, proprio dove tutto è iniziato, è una grande opportunità. Non vedo l'ora di dare il massimo al campionato mondiale."
Alfie Slater. Photo credits: Matteo Segato
Alfie Slater. Photo credits: Matteo Segato

Dopo un'analisi dettagliata del circuito da parte di Lorenzo Travisanutto e le parole dei protagonisti in esclusiva, siamo pronti a divertirci ed emozionarci per il weekend più atteso dell'anno e... che vinca il migliore!


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