Qatar GP: mai più una situazione simile
- Camilla Coletta
- 1 nov 2023
- Tempo di lettura: 2 min
Il Gran Premio del Qatar è stato protagonista di moltissime polemiche verso l’organizzazione dopo le condizioni cliniche dei piloti durante e dopo la gara. La Federazione Internazionale dell’Automobile si è però riunita, già il giorno dopo l’accaduto, per trovare una soluzione ed evitare che situazioni del genere si ripetano.
I rischi di disidratazione durante i Gran Premi non sono una novità: è sempre importante per i piloti mantenere un equilibrio idrico adeguato; in Qatar, però, la situazione è stata certamente particolare a causa delle temperature fino ai 32ºC accompagnati da livelli di umidità che sono arrivati anche all’80%. Sono stati proprio questi dati a portare i piloti a delle condizioni tali da definire la gara come una delle più dure di sempre.
La FIA si è subito mobilitata per evitare accaduti simili si ripetano e sembra che la strada giusta sia già stata trovata. La Federazione ha infatti dichiarato che adotterà tutto ciò che necessario per evitare che la salute dei piloti sia compromessa, è già prevista una commissione medica a Parigi che vedrà l’impegno da parte della FIA a lavorare con medici e dipartimenti sia tecnici che di sicurezza con il fine di carcare soluzioni per modificare il flusso d’aria all’interno dell’abitacolo delle vetture.
Sarà fatta una stesura delle linee guida per i concorrenti, oltre ad una modifica al calendario: le date verranno scelte in base alle condizioni climatiche del territorio in modo che queste non siano un pericolo per la salute degli atleti e degli addetti ai lavori; la modifica della data del Gran Premio per il prossimo anno è già stata fatta, infatti, questo prenderà il via il 1º dicembre in condizioni che non dovrebbero impattare sul benessere dei piloti.
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