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Ecco la 9x8 di Peugeot: curiosità, storia e livrea della vettura francese

Aggiornamento: 17 nov 2022

Scesa in pista per i primi test il 18 gennaio 2022, lascia tutti a bocca aperta per la strana assenza dell’ala posteriore. Questa, infatti, è il primo prototipo dal 1967 a gareggiare a Le Mans senza ala. Ha debuttato a Monza durante la stagione passata riscontrando non pochi problemi, ma non si da per vinta per il 2023. Peugeot sta lavorando per competere con i più importanti marchi del motorsport a livello mondiale. Andiamo a conoscere questa vettura.


#93 PEUGEOT TOTALENERGIES / Peugeot 9X8 - 6 hours Fuji - Fuji Speedway - Gotemba - Japan -
Photo Copyright 2022 Marius Hecker/focuspackmedia.com

La Storia

La storia di Peugeot nel mondo delle gare endurance inizia alla fine degli anni ’80, l’obiettivo era vincere a Le Mans e, per farlo, avevano progettato la Peugeot 905 che debutterà poi nel 1990. Nel 2007 la casa francese riesce a conquistare il titolo della Le Mans Series con la Peugeot 908 HDi FAP.


LE MANS, FRANCE- Peugeot drivers Marc Gene, Alex Wurz and David Brabham celebrate on the podium after winning the Le Mans 24h race 2009 in Le Mans, France.
Photo by Bryn Lennon/Getty Images

Nel 2009 vincono a Le Mans e, nel 2010, il titolo di Campioni dell’InterContinental Le Mans Cup. Vinceranno poi nel 2011 il titolo costruttori nell’InterContinental Le Mans Cup. Arriva nel 2021 la notizia del ritorno di Peugeot: la nuova Hypercar nominata 9x8 che già da Monza del 2022 abbiamo visto correre in pista.


Il Nome 9X8

Nel nome x rappresenta il motore elettrico (parte del motore ibrido), quindi l’elettrificazione della vettura. Il 9 indica i modelli da competizione estremi di Peugeot. Il numero 8 rappresenta l’integrazione della vettura nella line up di produzione corrente, quindi i modelli contemporanei del marchio. Il nome completo 9x8 che, non a caso, se vengono moltiplicati questi due numeri si ottiene il 72, ovvero il numero del dipartimento dove è nata Peugeot.


Peugeot è scesa in pista per gareggiare con la nuova Hypercar nella stagione passata: ha fatto il suo primo ingresso a Monza, non con un ottimo inizio, ma quelle erano solo le prove generali. Nel 2023 vedremo l’Hypercar di Peugeot battersi con alcuni dei più grandi marchi mondiali, analizziamo meglio questa vettura in ogni suo particolare.


Il Telaio e la Livrea

Esteticamente questa vettura ha due grosse particolarità: la prima, che ha sicuramente fatto molto parlare, è l’assenza dell’ala posteriore, scelta fatta per l’aereodinamica; l’altra è quella della livrea che, a differenza di altri prototipi del 2023, ha fatto la scelta di non riallacciarsi al passato.


La vettura di Peugeot si presenta con i suoi quasi 5 metri di lunghezza e 2mt di larghezza per un’altezza di 1,14mt, presenta un serbatoio da 90 litri ed è caratterizzata dall’assenza dell’ala posteriore.



La Hypercar della casa francese si presenta, infatti, con una livrea grigio scuro e nero, una grossa differenza rispetto a quelle delle Peugeot da corsa precedenti. Non vedremo quindi una vettura blu e bianca, ma una livrea più simile a quelle di serie della casa francese, anche i fari della vettura ricordano molto l’estetica delle vetture stradali Peugeot.


LE MANS, FRANCE -The Team Peugeot Total 908 HDi FAP of Alex Wurz of Austria, David Brabham and Marc Gene drives during qualifying for the 77th running of the Le Mans 24 Hour race at the Circuit de La Sarthe, 2009 Le Mans, France.
Photo by Ker Robertson/Getty Images

La scelta di eliminare l’ala posteriore, invece, è data dalla ricerca di Peugeot verso nuove soluzioni aereodinamiche e stilistiche. Questa scelta è stata possibile grazie alla regolamentazione tecnica della categoria LMH che concede più libertà nel disegno della vettura. L’aereodinamica sarà quindi data dalla carrozzeria stessa, possiamo notare come, ad esempio, gli specchietti siano inglobati nella vettura, gli scarichi che terminano nella “coda”, delle appendici verticali nella zona posteriore e la prolunga dell’airscope.


Le vetture gestite da Peugeot Totalengines sono 2: la #93 e la #94.


Il Motore

Il motore è un motore termico v6 da 2,6 litri con 520kW sull’asse posteriore ed un motore elettrico da 200kW sull’asse anteriore, con riduttore ad una marcia. La vettura ha 4 ruote motrici ed un cambio a 7 rapporti. Il powertrain ibrido è un sistema molto complesso, il regolamento del WEC ha premesso alla casa francese di decidere dove e come posizionare i due motori della vettura. La scelta presa è stata praticamente uguale a quella che ad oggi è usata da Peugeot per le macchine di serie. Fino a 120km/h il prototipo viene alimentato dal motore endotermico (trazione posteriore), superata questa velocità entra in azione anche quello elettrico, così la trazione diventa integrale.


I Piloti

I piloti che hanno preso parte al progetto dell’Hypercar Peugeot, e che hanno disputato la stagione del 2022, sono: Paul Di Resta, Loïc Duval, Mikkel Jensen, Gustavo Menezes, Kevin Magnussen, James Rossister e Jean-Eric Vergne.


Ogni settimana pubblicheremo un articolo dedicato ad ogni vettura del campionato in questa categoria. Registrati alla nostra newsletter per non perderti nessuna curiosità sui 7 modelli di Hypercar che scenderanno in pista nel 2023.

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