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Al Paul Ricard rombano i motori: ecco com’è andato il primo weekend del GT World Challenge

La stagione del GT World Challenge Europe è finalmente iniziata con il primo round al Circuit Paul Ricard, che ha ospitato la prima gara della serie Endurance. La prima tappa non è di certo stata monotona, anzi non sono mancate le Safety car e i full course yellow tra incidenti e forature.


Le vetture del GT World Challenge partono al Paul Ricard
Foto: GT World Challenge

Ogni anno la prima tappa del GT World Challenge si porta con se tante aspettative, tra chi deve riconfermare il proprio valore e chi, con team nuovi o compagni di squadra diversi, deve trovarlo. Dopo due anni in cui la serie endurance per eccellenza ha acceso i semafori per il primo round stagionale in Italia, questa volta è toccato alla Francia fare da aprifila al calendario incredibile che caratterizzerà il 2024 del campionato. Il circuito del Paul Ricard è uno dei meno apprezzati dagli appassionati, ma con il rombo delle vetture Gran Turismo tutto diventa divertente: ecco com’è andata la prima gara del GT World Challenge.


A dominare la 3 ore del Paul Ricard nella categoria Pro è stata la BMW di Rowe Racing numero 998 con Farfus, Harper e Hesse al volante. L’equipaggio della casa costruttrice tedesca è riuscito a sorpassare e tenere dietro la Lamborghini 63 di Iron Lynx che il giorno prima aveva fatto la pole position. I due equipaggi non hanno lasciato neanche una briciola in pista, con una battaglia continua che ha dato spettacolo per tutte e tre le ore di gara e che ha subito fatto capire che quest’anno sarà dura dominare per un equipaggio visto il livello in pista. Chiude il podio la Mercedes numero 2 di Gounon, Schiller e Stolz.


Augusto Farfus e i suoi compagni di squadra in BMW dopo la vittoria con Rowe Racing al Paul Ricard nel GT World Challenge
I tre vincitori della gara, Foto: GT World Challenge

Nella classe Gold è stata invece la Audi a portarsi a casa la vittoria, insieme ai suoi piloti della vettura 25, Gilles Magnus, Jim Pla e Paul Evrard. Segue la Mercedes numero 777 guidata da Zumbair, Baumann e Grenier. Poi, sul gradino più basso del podio c’è un’altra Audi, la numero 111 di CSA Racing. Sono tutti equipaggi Mercedes i tre che salgono sul podio della categoria Silver: Winward Racing è sul gradino più alto, con la sua vettura guidata da Tanart Sathienthirakul, Daan Arrow e Colin Caresani. A completare la tripletta tedesca ci sono la numero 10 di Boutsen VDS e la numero 90 di Madpanda Motorsport.


La Ferrari di Andrea Bertolini vince la gara del GT World Challenge al Paul Ricard
Foto: Roberto Viva

Nella classe Bronze è stata invece una Ferrari a vincere, quella di Kessel Racing. La 296 GT3 numero 8 è stata condotta al traguardo dal trio Fumanelli-Schiró-Rosi, che nonostante una qualifica non troppo positiva è riuscita a emergere tra i suoi avversari, seguita dalla numero 52 di AF Corse con Andrea Bertolini, Louis e Jef Machiels al volante, per portare a Maranello una doppietta in categoria. A chiudere il podio l’Aston Martin di Comtoyou Racing.


Le tre ore di gara non hanno mai trovato un momento tranquillo: c’è sempre stata tantissima battaglia in tutte e quattro le classi, che hanno inaugurato il campionato in grande stile. Adesso però, a festeggiamenti finiti e con i box ormai vuoti, i team devono concentrarsi per preparare il grande lavoro che li aspetta in vista della prossima tappa: a giugno andrà in scena la 24 ore di Spa Francorchamps, che quest’anno festeggia il suo centenario ospitando i 55 concorrenti per il secondo round del campionato. 


Le vetture del GT World Challenge partono al Paul Ricard
Foto: Roberto Viva


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