Con i colori della 917K arriva la Porsche 963 per conquistare Le Mans
- Camilla Coletta
- 23 nov 2022
- Tempo di lettura: 3 min
Un altro nome che vedremo aggiungersi nella classifica madre del WEC è Porsche che da subito arriverà con l’ambizione di vincere, l’ambizione di tutti sicuramente, ma la casa tedesca lo ha detto esplicitamente: loro puntano a vincere il campionato già dalla prima stagione. Grazie al programma LMDh la casa tedesca è in grado di prendere parte al mondiale endurance ed al campionato IMSA con un costo ridotto. Presentata al Festival of Speed di Goodwood ecco la Porsche 963.

La 917 e la LMP1
Porsche è il costruttore che, attualmente, possiede il numero più alto di vittorie assolute a Le Mans, ne conta infatti ben 19. La prima vittoria assoluta per Porsche arriva nel 1970, conquistata con una 917 KH guidata da Herrmann e Attwood. Nata per rispettare il “nuovo” regolamento della Commissione Sportiva Internazionale, la 917 stava per diventare una leggenda. La seguirno poi molte varianti: la prima fu la 917K, seguita poi dalla 917LH (coda lunga) caratterizzata da un alettone con una sola ala. Nel 1972 arrivò anche la Porsche 917/10, seguita poi dalla 917/20 che era un punto di incontro tra le precedenti.

Altre due varianti seguirono la 917/20: la 917/30 e la 917K/81, creata per correre alla Le Mans, appunto, del 1981. I risultati che questa macchina ottenne in pista furono strabilianti, il più famoso quello del 1970 quando conquista la prima vittoria assoluta per la casa di Stoccarda. La 917 vinse, solo quell’anno, su piste come Daytona, Monza, Sebring, Spa-Francorchamps, vincendo così il titolo costruttori. Nel periodo più recente, nella classe LMP1, Porsche ha conquistato il titolo costruttori e piloti nel 2015, 2016, 2017. A distanza di 53 anni dalla sua prima vittoria a Le Mans, Porsche è pronta a tornare a gareggiare per la categoria assoluta a La Sarthe.
“Spero che possiamo riprendere da dove avevamo interrotto con i famosi scontri contro molti altri marchi negli anni ’80 e ’90”
La Storia della Squadra
Il team che ha preso parte a questo progetto per collaborare con Porsche l’anno prossimo è la squadra statunitense Penske famosa per la sua partecipazione in Formula 1 dal 1974 al 1977. Fondato da Roger Penske ex pilota che non ha mai abbandonato del tutto le corse fonda la squadra nel 1968, questa ha una lunga storia di vittorie nei campionati nord americani. Hanno corso con Penske piloti come Mario Andretti, Emerson Fittipaldi e Juan Pablo Montoya.

Il Telaio e Il Motore
La Porsche 963 è un prototipo LMDh a trazione anteriore con telaio realizzato da Multimatic, il motore è un V8 biturbo da 4,6 litri, come da regolamento, la potenza di questa vettura è pari a 500kW, quindi 680 cavalli. Il powertrain di questa vettura è sviluppato sulla base della Porsche 918 Spyder ibrida. Le componenti elettriche del prototipo saranno realizzate insieme a Bosch, Williams Advanced Engineering e Xtrac.

La Livrea
La livrea della vettura, a differenza di quella Peugeot, è un omaggio alla storia della casa costruttrice, proprio come quella di Ferrari. Bianco, rosso e nero sono i colori che indosserà la Hypercar di Porsche per il 2023. A vestire una livrea simile, infatti, fu la Porsche 917K nel 1970 quando la casa tedesca ottenne la prima delle 19 vittorie della 24h di Le Mans. I colori riportano in realtà alla bandiera austriaca, nazionalità della squadra che quell’anno gestiva la vettura: Porsche KG Salzsburg.

I Piloti
I piloti scelti dalla squadra per il campionato 2023 sono: Kevin Estre, Mathieu Jaminet, André Lotterer, Michael Christensen, Laurens Vanthoor, Matt Campbell, Dane Cameron e Felipe Nasr.
Le Vetture in Pista
Vedremo in pista non solo 2 Porsche 963, ma ci saranno 2 vetture ufficiali gestite del team Penske, una vettura gestita da JOTA ed una gestita da Proton.
La Porsche è attualmente il costruttore con più vittorie ottenute a La Sarthe, riusciranno a scrivere il nome della 963 nell’albo d’oro della 24 Ore di Le Mans nell’anno del suo debutto? Intanto vedremo questa vettura gareggiare per la sua prima volta a gennaio alla 24 ore di Daytona, nell’IMSA.
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