Con la SC63 Lamborghini è all'altezza della categoria?
- Camilla Coletta
- 15 apr 2024
- Tempo di lettura: 3 min
Annunciata il 27 maggio 2022 la sua partecipazione a WEC ed IMSA, la Lamborghini SC63 è stata poi presentata al Goodwood Festival of Speed il 13 luglio 2023.
La Storia: dalla Lamborghini trattori alla Squadra Corse
La storia di Lamborghini inizia con una vettura completamente diversa dalla SC63, infatti nel 1963 la Casa italiana produceva trattori (Lamborghini trattori). Per molti anni Lamborghini resta distante dalle competizioni sportive, anche dopo aver cambiato nome in Lamborghini Automobili l'azienda non era interessata alle competizioni, ma solo al mercato di auto "confortevoli".
I primi a scendere in pista con delle Lamborghini furono infatti dei clienti. Un cliente francese di nome Paul Rilly fu il primo ad iscriversi alla 24 Ore di Le Mans con una Lamborghini nel 1973, anche se non potette correre a causa del tempo che aveva registrato che non gli permise di essere qualificato per la corsa. Anche se venne poi "ripescato" il cliente non seppe della notizia prima del suo rientro in Francia, in quanto era già in viaggio.
Inizia quindi così la storia del marchio italiano nell'endurance, le prime competizioni con vetture ufficiali presero inizio nel 1985, che continuò poi con la Formula 1 nel 1989 con Team Larousse, nel 1996 debuttò il primo campionato monomarca con vetture a ruote coperte. Nel 2019 Lamborghini arriva nel WEC con delle vetture GTE insieme alla Squadra Italiana Iron Lynx, con anche una vettura tutta al femminile. La #85 scende in pista guidata da Manuela Gostner, Michelle Gatting e Rachel Frey con una livrea leggermente diversa dalle sorelle, caratterizzata dal rosa, e con un nome della squadra diverso: le Iron Dames.
Con la SC63 inizia un nuovo capitolo in casa Lamborghini: questa vettura è infatti il primo prototipo ibrido da corsa segnando così l'ingresso della Casa di Sant'agata Bolognese nei massimi livelli del motorsport a ruote coperte.
Un Nome ed un Numero che raccontano una storia
Il nome SC63 è composto dalla sigla che riferimento al dipartimento Squadra Corse mentre il 63 è l'anno di fondazione di Lamborghini. Il numero con cui è iscritta la vettura al campionato è proprio il 63, sempre a ricordare l'anno di nascita della Casa di San'Agata Bolognese.
Il Motore
Il motore della SC63 è il primo motore progettato e sviluppato interamente da Squadra Corse; questo è un V8 biturbo ibrido con potenza massima di 500Kw (630cv) come da regolamento LMDh. La parte elettrica è, invece, sviluppata da Bosch Advanced Engeneering, mentre il cambio a 7 rapporti è progettato da Xtrac.
Il Telaio e la Livrea
Il telaio è un monoscocca realizzato da Liger in fibra di carbonio, mentre gli altri elementi in carbonio sono forniti da HP Composites. La macchina è lunga 5,100m, alta 1,170m e larga circa 1,6m (media anteriore e posteriore ndr) con il peso standard di circa 1030Kg.

La livrea è dominata dal verde Mantis, accompagnata dal nero Noctis con il dettaglio del tricolore che attraversa il cofano, continuando sul tetto. I fari anteriori sono costruiti con la particolare forma ad Y, andando a sottolineare ancora di più le linee decise del telaio.
La Squadra ed i Piloti
Iron Lynx è la squadra che sta gestendo la SC63 sia nel WEC che in IMSA. Team italiano di Cesena fondato nel 2017 Iron Lynx da anni gareggia nel mondo a ruote coperte con vetture GT e, a partire dal 2021 anche con le Formula 4 nel campionato italiano. Dopo 4 24 Ore di Le Mans disputate, 4 stagioni in ELMS e un anno in IMSA, la squadra di Cesena si prepara per il Mondiale Endurance con una nuova macchina: l'Hypercar 63. Dopo un accordo preso con Lamborghini nel 2022, Iron Lynx diventa la squadra ufficiale per gestire il progetto LMDh in IMSA e nel WEC. Al volante della vettura verde di Iron Lynx, nel Mondiale ci sono Mirco Bortolotti, Danil Kvyat ed Edoardo Mortara.
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