Isotta Fraschini: ci sarà davvero il ritorno di una leggenda a La Sarthe?
- Camilla Coletta
- 8 mar 2023
- Tempo di lettura: 2 min
Presentata a Milano il 28 febbraio, dopo una pausa durata 74 anni, la LMH Isotta Fraschini nominata Tipo 6 LMH-Competizione sembra essere pronta al suo ritorno nell’endurance, eppure la vettura non aveva ottenuto l’omologazione in quanto da regolamento le Hypercar che competono nel WEC devono essere prodotte da un costruttore che sia produttore di macchine di serie e al tempo della richiesta Isotta Fraschini non rispettava questo requisito.
Nonostante ciò, è possibile iscrivere la vettura gara per gara, Isotta Fraschini ha preso in considerazione questa possibilità e rimane il sogno di poter competere a Le Mans. Proprio per questo, la squadra ha fatto un enorme lavoro ed ha presentato la vettura realizzata insieme a Michelotto.
Durante la presentazione hanno comunicato che l’intenzione è quella di scendere in pista ad aprile e, se tutto procede secondo i piani, la prima gara sarà proprio quella di casa: nel Tempio della Velocità, a luglio.
L’idea della Casa lombarda è quella di realizzare circa una dozzina di vetture stradali l’anno, la versione stradale di questa LMH arriva con il nome di Tipo 6 Strada, una vettura molto vicina a quella da competizione, ma due posti e con qualche modifica aerodinamica. Peso uguale ma potenza ridotta da circa 1000CV a 979CV ad un prezzo di €2.750.00 (tasse escluse). Isotta Fraschini già guarda al futuro e, nei progetti per il 2026, c’è già un’altra auto sportiva stradale.
Motore e telaio
La LMH di Isotta Fraschini presenta un motore V6 turbo di 3 litri da 760CV ed un motore elettrico da 272CV, quindi con più di 1000CV complessivi. La vettura è realizzata interamente in fibra di carbonio ed ha un peso di meno di 1.000Kg, la parte ingegneristica è realizzata dalla Michelotto. Il sistema ibrido è formato da componenti Williams Advanced Engineering e Bosch, il cambio è un X-trac a 7 marce a trazione integrale.

La storia
La Isotta Fraschini nasce nel 1900 dai fratelli Antonio, Oreste e Vincenzo Fraschini, in collaborazione con Cesare Isotta, riccardo Bencetti, Ludovico Prinetti e Paolo Meda. È stata in attività per quasi 50 anni prima del suo ritorno avvenuto oggi: 74 anni dopo, con una nuova gestione che vede come presidente Alessandro Fassina. La Casa automobilistica italiana, nata come garage per manutenzione e vendita di vetture Renault, rinasce oggi, dopo il fallimentare tentativo con la T8 e la T12 più di vent’anni fa, oggi la Isotta Fraschini tenta ancora una volta la sua rinascita con la LMH nella speranza di competere a livello mondiale.
La squadra
Vector Sport sarà la squadra che seguirà questa, e la prossima, stagione della vettura italiana. Questo team, che è già presente nel mondiale WEC dal 2022 nella categoria LMP2 con la vettura #10, nasce in Inghilterra nel 2021 proprio con lo scopo di debuttare con i prototipi grazie alle LMP2 Oreca 07.

I Piloti
Per quanto riguarda i piloti, la Casa Lombarda ha detto che sono alla ricerca di chi sarà dietro al volante, si spera, già da Monza.
Comments