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Formula 3, la resa dei conti: cosa ci dobbiamo aspettare a Monza?

La fine della stagione di F3 sta per arrivare a Monza, il Tempio della velocità, e sarà un “tutto o niente” per molti piloti, che hanno bisogno di dare tutto quello che hanno per raggiungere la Formula 2 il prossimo anno. Dopo 9 appuntamenti pieni di colpi di scena, che non ci hanno mai fatto annoiare offrendoci ben 9 vincitori diversi, la stagione di Formula 3 sta volgendo al termine: vediamo quindi com’è la situazione alla vigilia dell’ultimo round.


Il campionato di quest’anno sembrava essere più tranquillo rispetto a quello precedente ma, per usare il linguaggio calcistico, “la partita finisce quando l’arbitro fischia”. Questa volta non ci sono 7 piloti a combattere per il titolo, ma rimane comunque aperta la lotta per il secondo posto nel campionato.


I contendenti per il titolo della Formula 3 2023

Gabriel Bortoleto

Gabriel Bortoleto ha disputato fino ad ora una delle sue stagioni migliori, ma il trofeo non è ancora nelle sue mani. Il brasiliano ha un ampio margine di 38 punti sul secondo classificato, Paul Aron: con una mano già sul trofeo, il pilota del team Trident può raggiungere il titolo già venerdì se nessuno dei suoi diretti avversari conquista la pole position.

Il pilota seguito dal management di Fernando Alonso si è assicurato la testa della classifica già dall’inizio dell’anno in Bahrain, dove ha raggiunto la sua prima vittoria in Formula 3 alla sua prima gara in questa categoria. In seguito, ha ottenuto un’altra vittoria in Australia e altri tre podi: il brasiliano dunque non ha rivali in quanto a punti guadagnati in un solo weekend. Considerando il suo percorso netto in questa stagione, non è un azzardo dire che sarebbe lui il pilota che in griglia più si merita la vittoria del campionato.


Gabriel Bortoleto arriva da un weekend difficile a Spa-Francorchamps prima della pausa estiva, dove era a soli due punti dal raggiungimento del titolo prima dell’ultimo round. Una qualifica sfortunata e qualche spruzzo di pioggia hanno mescolato le carte in gioco e hanno cambiato le possibili strategie. Nella gara sprint è stato costretto al ritiro dopo un contatto con il suo rivale e amico Dino Beganovic, mentre nella feature race ha concluso la gara fuori dalla top10. Il brasiliano ha dunque chiuso il suo weekend belga con 0 punti: una contraddizione per un pilota che è stato una costante durante l’intera stagione.

Paul Aron e Pepe Martì sono entrambi matematicamente ancora in lotta per il titolo, ma un gap di 38 punti dal primo classificato non lascia loro molte speranze.

Gabriel Bortoleto a Melbourne. Credits: A14 Management
Gabriel Bortoleto a Melbourne. Credits: A14 Management

Paul Aron

Avendo poche possibilità di poter ambire al titolo nel weekend di Monza, l’estone è tuttavia ancora in pole position per il titolo di vice campione, che potrebbe garantirgli un sedile in Formula 2 per il prossimo anno. Il pilota della academy Mercedes è uno dei pochi ad essere riuscito a guadagnare punti in ogni weekend di gara fino ad ora, ed è consapevole che arriverà a Monza con un bottino di tre podi e una vittoria.


Tra le sue performance migliori è doveroso citare quella di Spielberg, dove ha ottenuto la sua prima vittoria in Formula 3. Il weekend era iniziato positivamente con una pole position conquistata il venerdì che gli era però stata tolta in seguito ad una penalità; ciò nonostante il pilota del team Prema non si è abbattuto e ha spinto ancora di più per il suo obiettivo e nella sprint race ha tagliato il traguardo per primo. Nella gara della domenica Aron ha invece avuto un danno alla sua ala anteriore dopo un contatto con Saucy, che lo ha costretto ad un pit-stop.

Il weekend di Spa-Francorchamps era quello in cui l’estone avrebbe potuto diminuire il distacco da Bortoleto, ma eventi sfortunati non glielo hanno permesso. Dopo un podio conquistato nella gara sprint, è partito dall’undicesima casella per la feature race e una serie di sorpassi gli hanno garantito la leadership della corsa dopo pochi giri. Tuttavia, il tempo incerto ha stravolto tutte le possibili strategie e dopo l’entrata della Safety Car, Aron e il team hanno deciso di cambiare gomme e montare la mescola da asciutto. Questa scelta però non si è rivelata essere adatta viste le condizioni della pista, dunque il pilota del team Prema ha concluso solo in ottava posizione.

Paul Aron a Spielberg. Credits: Prema Racing
Paul Aron a Spielberg. Credits: Prema Racing

Pepe Martì

Avendo iniziato la stagione con una grande vittoria, lo spagnolo ha avuto gli occhi puntati addosso sin dal primo round del 2023. Portando in prima fila il team spagnolo Campos, il giovane pilota è riuscito a guadagnare punti importanti anche nei round che sembravano più difficili.

Il weekend australiano è stato sicuramente quello più impegnativo per Martì, che è stato costretto a partire dall’ultima posizione in entrambe le gare dopo un incidente in qualifica che non gli ha permesso di registrare un tempo competitivo. Nonostante ciò il pilota seguito da Fernando Alonso ha ottenuto 6 punti nella feature race, limitando i danni. Se da una parte gli altri contendenti al titolo hanno avuto degli alti e bassi, lo spagnolo ha mantenuto una costanza che gli ha permesso di assicurarsi altre due vittorie e un podio.

Pepe Martì a Spielberg. Credits: Diana Badea
Pepe Martì a Spielberg. Credits: Diana Badea

I protagonisti della stagione 2023 di Formula 3

Zak O' Sullivan

Tra i 9 vincitori di quest’anno c’è anche Zak O’ Sullivan, al quale è tuttavia mancata un po' di costanza, che non gli ha permesso di avere una vera occasione per ambire al titolo. Il pilota britannico è stato protagonista di eventi sfortunati, che lo hanno spesso visto costretto a partire da posizioni non ottimali. Il pilota della Williams Academy è dunque tornato senza punti dal Bahrain, da Silverstone e da Spa. Dall’altra parte però i suoi migliori weekend sono stati senza dubbio impressionanti: dalla sua prima vittoria della stagione a Melbourne alla strenua lotta a Spa (in condizioni di bagnato), il suo percorso è stato senza dubbio solido e impressionante.

Zak O' Sullivan in Ungheria. Credits: Prema Racing
Zak O' Sullivan in Ungheria. Credits: Prema Racing

Franco Colapinto

Nel suo secondo anno in F3 Colapinto ha avuto un’ascesa verso la vetta della classifica più lenta rispetto agli altri contendenti. Dopo aver concluso la stagione 2022 in nona posizione con il team VAR, l’argentino era consapevole di dover dimostrare che aveva molto da offrire in termini di ritmo, come si è visto dalla prima gara della stagione, dove ha lottato per la vittoria. Tuttavia, il pilota della Williams Academy non ha avuto gli occhi puntati su di sé fino al suo secondo posto nel weekend di Barcelona. Occupando la quinta posizione in classifica, a soli 6 punti da Aron, Colapinto è sicuramente uno dei ragazzi in lotta per il secondo posto nel campionato, soprattutto dopo aver ottenuto una vittoria ed essere salito sul podio un’altra volta in Ungheria.

Franco Colapinto dopo la vittoria a Silverstone. Credits: Williams Racing
Franco Colapinto dopo la vittoria a Silverstone. Credits: Williams Racing

Dino Beganovic

Il campione in carica della FRECA (Formula Regional European Championship powered by Alpine) è salito in Formula 3 con alte aspettative, ma molte situazioni tutte’altro che semplici da gestire lo hanno visto faticare più del dovuto in varie gare, nonostante i grandi tempi che è riuscito a registrare in qualifica. Il pilota svedese è riuscito comunque a conquistare 4 podi e a farci vedere prestazioni degne di nota nel corso della stagione.

Dino Beganovic in Ungheria. Credits: Prema Racing
Dino Beganovic in Ungheria. Credits: Prema Racing

Gabriele Minì

L'italiano al primo anno nella categoria ha iniziato la stagione con il piede sull'acceleratore, conquistando la pole position in Bahrain. La gioia però è durata poco: nella sprint race è stato tradito dal motore, mentre nella feature race ha ricevuto 5 secondi di penalità che hanno compromesso il suo weekend. Questi eventi non gli hanno dunque permesso di accumulare punti sufficienti per lottare per il titolo. Il pilota del team Hitech è pero' riuscito a far girare la fortuna dalla sua parte e ha collezionato un podio nel round australiano e una vittoria nella feature race a Monaco. Dopo il weekend monegasco ha conquistato un'altra vittoria e un podio, ma il siciliano non è comunque riuscito ad essere costante in tutti i weekend di gara.

Gabriele Minì in Ungheria. Credits: Hitech Pulse-Eight
Gabriele Minì in Ungheria. Credits: Hitech Pulse-Eight

La situazione della classifica dei team

Prema Racing è in pole per la vittoria del titolo dei team con un margine di 25 punti e tutti e tre i piloti della squadra italiana occupano le posizioni in top6 nella classifica generale. il diretto avversario è il team Trident, che farà di tutto per cambiare le carte in regola in proprio favore: tuttavia non possiamo prevedere niente e, date le circostanze, anche per la classifica dei team bisogna aspettare l'ultimo round.

Paul Aron e Dino Beganovic a Silverstone. Credits: Prema Racing
Paul Aron e Dino Beganovic a Silverstone. Credits: Prema Racing

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