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Occhi puntati sul Campionato Italiano Gran Turismo: cinque motivi per cui non potete perdervelo

In pochi lo seguono o addirittura lo conoscono ma il Campionato Italiano Gran Turismo è proprio quel campionato che quest'anno non puoi lasciarti sfuggire. Tra giovani talenti, ex piloti di Formula 1 e piste iconiche andiamo a scoprire quello che è uno dei campionati più interessanti della stagione.


Protagonista degli ACI Racing Weekend il Campionato Italiano Gran Turismo è da anni uno dei campionati più importanti di vetture a ruote coperte che vede impegnate note case costruttrici - Ferrari, Porsche, Lamborghini per citarne qualcuna - e piloti che hanno modo di crescere e farsi le ossa in vista delle categorie massime; nell'albo d'oro troviamo parecchi nomi che adesso sono in cima alle classifiche dei campionati, come Antonio Fuoco, vincitore del CIGT nel 2020 e attuale pilota Ferrari in Hypercar, o Mattia Drudi, campione nel 2021 e in pista con Audi in diversi campionati come il Fanatec GT World Challenge. Quest'anno più che mai troviamo tantissimi giovani in griglia e le due tappe viste finora ci hanno regalato delle gare divertenti e ricche di azione quindi, se volete conoscere il futuro del motorsport, ecco cinque ragioni per cui dovete seguire il Campionato Italiano di GT.


La Ferrari 488 GT3 di Scuderia Baldini con al volante Giancarlo Fisichella, ex pilota di Formula 1, in pista all'Autodromo di Pergusa per il primo round del Campionato Italiano Gran Turismo di ACI Sport insieme alla BMW di BMW Italia e Ceccato Motorsport
Photo credits: ACI Sport

1) Il format: tra Sprint ed Endurance non ci si annoia mai

Se c'è una cosa certa nel seguire il Campionato Italiano Gran Turismo è senza dubbio il divertimento, soprattutto quest'anno che la posta in gioco è tantissima. Inoltre, ciò che permette al campionato di non essere mai monotono - come spesso succede nelle altre serie GT - è l'alternanza del formato del weekend: otto round totali in calendario ma quattro tappe sprint e quattro endurance.


Durante i weekend Sprint si hanno le classiche sessioni di prove libere dove i piloti si preparano per le due qualifiche del sabato mattina, con entrambi i piloti dell'equipaggio che hanno l'opportunità di far segnare il proprio giro veloce. La qualifica 1 andrà a decidere la griglia per la prima gara mentre la qualifica 2 quella della seconda. Le due gare hanno la durata di 50 minuti e un giro e quando l'orologio indicherà più o meno la metà della gara i team potranno richiamare le proprie vetture ai box per effettuare il cambio pilota.


Nei weekend di Endurance invece la gara è una sola e dura ben due ore, con un round di qualifiche che vede tre turni per permettere a ogni pilota di poter esprimere la propria velocità. Quando tutti e tre i piloti avranno fatto segnare il proprio tempo verrà fatta la media e a partire da quella nascerà la griglia di partenza per la gara. Durante i pit-stop di questa tipologia di weekend non solo vediamo i piloti scambiarsi ma anche i meccanici all'opera per il rifornimento e per il cambio gomme.


2) Le vetture: tra GT3 e GT Cup c'è l'imbarazzo della scelta

Chiunque ha la fortuna di trovarsi sulla griglia di partenza del GT Italiano ha gli occhi a cuoricino: tra le Ferrari, le BMW e le Lamborghini è impossibile non rimanere incantati. La distinzione più importante e necessaria da fare è quella tra GT3 e GT Cup: il campionato ha due classi di vetture in pista che hanno due classifiche e campionati diversi. Le GT3 sono le stesse vetture che vediamo in pista al GT World Challenge, ad esempio, attualmente le più performanti; nel campionato Sprint ne troviamo ben 14 mentre nell'Endurance 7, poche ma buone. Le GT Cup invece sono le vetture un po' più lente, dove troviamo i piloti meno esperti ma tantissima azione: sono ben 29 nello Sprint e solo 7 nell'Endurance ma come ho già detto, sono più che sufficienti per divertirsi.


La partenza della seconda gara del Campionato Italiano di Gran Turismo sul circuito di Misano. In pole position la Ferrari 488 GT3 di Jean-Luc D'Auria e AF Corse, seguita dalla Mercedes AMG GT3 di Andrea Kimi Antonelli, talento della Mercedes F1 Academy.
Photo credits: ACI Sport

3) I piloti: in pista ci sono i più forti della nostra generazione

Il CIGT è sempre stato la scuola dei piloti di ruote coperte ma quest'anno vede davvero tantissimi giovani pronti a scendere in pista. La maggior parte dei team schiera almeno un equipaggio di giovani in GT3 nel campionato Sprint, a partire da AF Corse che vede in pista Jean-Luc D'Auria e Stuart White a VSR con Mattia Michelotto sulla 63 e Riccardo Cazzaniga sulla 60. Best Lap invece schiera i due campioncini di GT Cup dello scorso anno, Luigi Coluccio e Rocco Mazzola, mentre il rookie della stagione 2022 del TCR Carlo Tamburini corre con la BMW del team Ceccato Racing. Alla prima tappa di Misano in pista c'era anche il talento Mercedes Andrea Kimi Antonelli, impegnato stagionalmente in FRECA e vincitore della prima gara, e un sacco di tifosi sotto al podio per lui. In GT Cup invece troviamo Gilles Stadsbader, vincitore di entrambe le gare di Misano, e Leonardo Colavita tra i giovani più promettenti.


La maggior parte sono italiani ma troviamo anche qualche talento estero, come il belga Jules Castro e il finlandese Luka Nurmi, al volante della Ferrari 488 di AF Corse, o il messicano Raul Guzman, pilota ufficiale Lamborghini che corre con Imperiale Racing, e Axel Gnos, volto svizzero protagonista del Formula Regional European Championship by Alpine al volante della Honda numero #55 - che ci ricorda il nostro sito per i colori della livrea simili ai nostri.


In Endurance invece ci sono meno iscritti ma saltano subito all'occhio Eliseo Donno, velocissimo nel Ferrari Challenge Europeo di cui è leader di classifica, e Tommaso Mosca che condivide la Ferrari 488 GT3 della Scuderia Baldini con l'ex pilota di Formula 1 Giancarlo Fisichella e che ha già dimostrato nel primo round di Pergusa di essere molto veloce.


4) La competitività: Misano e Pergusa ci hanno già dimostrato quanta fame di vittoria c'è in griglia

Già due delle otto tappe del CIGT sono andate in porto con risultati molto promettenti. Il Circuito di Misano ha ospitato a inizio maggio il primo round Sprint che ha visto trionfare Andrea Kimi Antonelli al volante della Mercedes AMG Gt3 di Antonelli Motorsport durante la prima gara e Jean-Luc D'Auria e Stuart White con la Ferrari 488 di AF Corse sul gradino più alto del podio di gara due. Le due gare sono state piene di battaglie e di sorpassi, con un po' di sfortuna per qualche equipaggio ma anche ricche di soddisfazioni per le prime volte di alcuni.

Axel Gnos sul podio al debutto

La prima tappa Endurance invece ha preso il via in un piovoso weekend all'Autodromo di Pergusa e ha visto trionfare la Scuderia Baldini che porta in pista la Ferrari 488 con Giancarlo Fisichella e Tommaso Mosca al volante. Il weekend di Pergusa è stato spettatore di mille colpi di scena principalmente dovuti al meteo che non ha permesso lo svolgimento di tutte le sessioni regolarmente e l'interruzione della gara pochi minuti dopo la partenza. Fortunatamente le vetture sono riuscite a tornare in pista grazie a una pioggia più clemente, con i piloti pronti a spingere ma cauti con le pozze d'acqua in giro per il tracciato.


5) Poter vedere direttamente con i propri occhi l'azione in pista

Il prossimo round del Campionato Italiano GT avrà come scenario quello dell'autodromo di Monza, che ospiterà le vetture iscritte allo Sprint per il loro secondo appuntamento stagionale nel weekend del 23-25 giugno. Il paddock si sposterà poi al Mugello, a inizio luglio, per la seconda Endurance, che tornerà in pista anche a Monza e Vallelunga mentre saranno il Mugello e Imola ad ospitare le ultime due tappe Sprint.


Una delle cose più belle e che forse vi convinceranno di più a fare un salto in pista per questo campionato è l'accessibilità che lo caratterizza - insieme agli altri campionati di ACI. L'entrata aperta - e spesso gratuita - delle piste che lo ospitano permette di poter guardare l'azione da tutti i punti di vista e, soprattutto, da vicino. Inoltre, durante i weekend di gara il pubblico ha spesso l'accesso al paddock e quindi è a stretto contatto con tutte le figure e le vetture che caratterizzano questo campionato. Per imparare a conoscere il mondo dei motori dal vivo è un connubio perfetto.


Raul Guzman è impegnato nel cambio pilota con Stuart Middleton all'Autodromo di Pergusa per la prima gara della stagione 2023 del Campionato Italiano Gran Turismo di ACI Sport al volante della Lamborghini Huracan EVO del team Imperiale Racing
Photo credits: ACI Sport

Se vi siete incuriositi potete trovare le gare passate sul canale YouTube del campionato - dove potrete anche seguire in diretta i prossimi appuntamenti - mentre vi terremo aggiornati su tutto quello che c'è da sapere sui nostri social dove trovate già qualche contenuto a riguardo.

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