top of page

Non c'è tempo da perdere: la Formula 3 torna subito in pista con i test post stagionali

Aggiornamento: 10 ott 2022

Tra nuovi e vecchi volti nel paddock del circuito spagnolo di Jerez, la Formula 3 non ha voluto perdere tempo dopo il finale di stagione a Monza, mettendo in pista le sue trenta monoposto per i test post stagionali.


Photo credits: Getty Images

Dopo un finale di stagione pieno di colpi di scena, che ha lasciato forse la bocca un po' asciutta, la Formula 3 è tornata in pista sul circuito spagnolo di Jerez per i test post stagionali. Come da tradizione - e regolamento - appena concluso il campionato i team scendono in pista per dare l'opportunità a piloti provenienti dalle categorie inferiori - o dalla stessa F3 - di provare la monoposto con il fine di eventualmente sceglierli per l'anno seguente e per tirare le somme della stagione appena conclusa.


Durante i tre giorni si sono messi il casco sia piloti al debutto - Dino Beganovic, Taylor Barnard, Gabriele Minì - che facce già conosciute nel paddock della categoria, chi al volante della stessa monoposto guidata durante la passata stagione, come Pepe Martí che ha ripreso le redini della sua Campos, chi con un nuovo team da conoscere, come Zak O'Sullivan che ha girato con Prema dopo il campionato trascorso con Carlin.


"Si tratta di un nuovo ambiente per me, con un nuovo team che non conosco, quindi avere ben tre giorni di test mi ha dato l'opportunità di potermi inserire adeguatamente per imparare tutte le nuove dinamiche." ci ha detto l'inglese, supportato dalla Williams Academy.


Zak O'Sullivan / Photo credits: Prema

I test hanno preso il via mercoledì 21 settembre e si sono conclusi venerdì 23, dando l'opportunità ai 36 piloti partecipanti - spesso alternati nelle varie giornate - di avere 18 ore di attività in pista: abbastanza tempo per imparare il layout della pista, trovare il giusto feeling con la monoposto e, per i più performanti, convincere il team per ottenere il sedile.


Gabriel Bortoleto è stato uno dei più forti, soprattutto nel secondo giorno, dove ha segnato il giro più veloce dei test, 1:29.554, convincendo così Giacomo Ricci, team manager di Trident, per l'anno seguente: "La monoposto è stata divertentissima da guidare, molto diversa da quella a cui sono abituato. - riferendosi alla vettura che guida in Formula Regional by Alpine, il campionato che sta attualmente disputando e che lo vede sesto in classifica - Il team ha lavorato duramente e mi ha aiutato molto per migliorare! Sono soddisfatto, alla fine dei tre giorni sono stato il più veloce, niente male per essere la mia prima volta su una Formula 3!"


Gabriel Bortoleto / Photo credits: Getty Images

Direttamente dalla Formula Regional sono scesi in pista anche i due contendenti al titolo: Dino Beganovic, con il team Prema, e Gabriele Minì, al volante della Hitech. L'italiano non ha esitato a far vedere la sua velocità, schizzando in cima alla classifica subito durante la prima sessione - che poco dopo lo ha visto finire in barriera a curva 10, a dimostrazione di quanto stesse spingendo - seguito a qualche decimo di distanza da Beganovic, secondo nella sessione pomeridiana.


La coppia arrivava con grandi aspettative, visto l'ottimo lavoro svolto da entrambi in FRECA, che non hanno sicuramente deluso, visti i risultati di entrambi: "È stata un'esperienza fantastica: la monoposto è davvero divertente da guidare, molto diversa dalla Formula Regional. C'è più grip e allo stesso tempo più potenza, quindi più velocità. Sono contento del mio passo, sia in simulazione di qualifica che di gara." dice Dino.


Nikola Tsolov / Photo credits: Getty Images

Al debutto in Formula 3 c'erano anche diversi piloti provenienti da, addirittura, la Formula 4, giovanissimi e velocissimi: tra chi si è fatto notare di più troviamo Nikola Tsolov, con ART GP, e Taylor Barnard, il pilota più veloce del venerdì pomeriggio con Jenzer Motorsport.


Sicuramente per loro, abituati a una monoposto decisamente più lenta e semplice, è stato un grande salto, come ci racconta Nikola: "Inizialmente mi sono trovato in difficoltà, dato che questa vettura è circa 15 secondi più veloce di quella che utilizzo in Formula 4, però i miei long run sembravano molto solidi e ho girato intorno alla top 3." Il pilota bulgaro è attualmente impegnato nel campionato spagnolo di Formula 4 con il team Campos e durante questi test è riuscito a piazzarsi 16esimo durante la seconda giornata.


Molto soddisfatto del suo lavoro è anche Taylor Barnard che, sorprendendo tutti, è stato il più veloce del terzo pomeriggio a Jerez: l'inglese ha registrato un tempo di 1:31.280, mettendosi dietro molti piloti con molta più esperienza di lui. "Passare direttamente in Formula 3 è stato un grande passo, in tanti aspetti, però il feeling con la macchina è stato fin da subito fantastico: questa monoposto ha una downforce incredibile" ci dice Taylor "I test sono andati bene, ero molto veloce, sì, ma c'è sempre spazio per migliorarsi!"


L'inglese poi ringrazia il team, non poteva chiedere un benvenuto migliore di questo nella categoria e noi ci troviamo assolutamente d'accordo con lui: ha fatto davvero un ottimo lavoro, come tutti gli altri piloti che si sono messi alla prova in una griglia così competitiva e impegnativa.


Taylor Barnard / Photo credits: Getty Images

Come abbiamo già detto, i rookie non sono stati i soli protagonisti di questi test - nonostante fossero tantissimi: oltre a Zak O'Sullivan anche Franco Colapinto e Pepe Martí hanno dimostrato di essere molto veloci.


L'argentino si è spostato dal team Van Amersfoort Racing al team MP Motorsport, con cui aveva già corso in FRECA: il team olandese evidentemente fa sempre un ottimo lavoro con i suoi piloti - prendiamo come esempio Felipe Drugovich in Formula 2 - e riesce a conquistare ottimi risultati, infatti Colapinto è stato il più veloce del venerdì, con un tempo di 1:29.617.


Pepe Martí invece è stato uno dei pochi a rimanere con lo stesso team anche durante i test: lo spagnolo ha girato per tutti e tre i giorni sulla monoposto del team Campos, registrando il tempo più veloce del secondo pomeriggio di test: "Ho fatto un sacco di passi avanti insieme al team: abbiamo ancora molto da migliorare, certo, ma stiamo sicuramente andando verso la giusta direzione." ci racconta Pepe.


La fortuna di rimanere a lavorare con lo stesso team si nota: c'è già il clima giusto per migliorare. Martí ha rivelato di sentirsi molto a suo agio con il team spagnolo, nonostante non sappia ancora cosa gli riservi il futuro: "La macchina era molto buona, soprattutto i primi due giorni: abbiamo cambiato mille cose e alcuni setup hanno funzionato di più, altri di meno, ma comunque ci siamo migliorati. Non è un segreto che mi trovi molto bene con questo team, d'altronde sono già due anni che lavoriamo insieme."


Pepe Martí / Photo credits: Getty Images

Ancora non sappiamo molto sulla stagione del 2023 ma questi test sicuramente promettono bene: tante facce nuove che hanno saputo fin da subito dimostrare quanto valgono, piloti già conosciuti che hanno confermato la loro bravura e nuovi tracciati che li aspettano, anche oltreoceano per la primissima volta nella storia della categoria.


Race Diary non vede l'ora di vedere chi salirà in macchina nel 2023 e augura il meglio a tutti i piloti che hanno preso parte ai test, che hanno già dimostrato di essere incredibilmente veloci.

Comments


© 2023 by Train of Thoughts. Proudly created with Wix.com

bottom of page